Smart grid distribuite: connettività e sicurezza per la rete elettrica

Smart grid distribuite: connettività e sicurezza per la rete elettrica

 

  

La rete elettrica è uno degli asset più critici per il funzionamento di una città e di un territorio. Per decenni è stata progettata come un sistema gerarchico, con pochi grandi punti di generazione e una rete di distribuzione che portava l’energia verso i punti di consumo. La transizione energetica sta cambiando questo modello: generazione diffusa, fonti rinnovabili, veicoli elettrici, accumuli e nuovi carichi stanno rendendo la rete molto più dinamica e distribuita.

Accanto alla connettività, la sicurezza delle comunicazioni e dei sistemi OT è un elemento imprescindibile. L’apertura della rete a un numero crescente di punti di connessione aumenta la superficie potenziale di attacco. È necessario implementare controlli di sicurezza specifici: segmentazione delle reti, cifratura dei canali, autenticazione robusta di dispositivi e apparati, monitoraggio del traffico per individuare comportamenti anomali, gestione rigorosa degli accessi e degli aggiornamenti.

A livello applicativo, la digitalizzazione della rete consente di abilitare nuove funzionalità. Le misure raccolte in tempo reale possono essere utilizzate per individuare in anticipo condizioni di sovraccarico, tensione fuori range, squilibri di fase, anomalie nei profili di consumo. I sistemi di automazione possono agire di conseguenza, regolando flussi, isolando tratte in caso di guasti in pochi millisecondi, orchestrando risorse distribuite come batterie e generazione rinnovabile.

Le Cabine Primarie ad oggi sono 100, tutte collegate.

Per la utility, questo si traduce in maggiore continuità del servizio, riduzione dei tempi di ripristino, possibilità di integrare nuove fonti e nuovi carichi senza compromettere la stabilità del sistema. Per la città significa meno disservizi, una rete più resiliente agli eventi estremi e la possibilità di supportare nuove politiche di elettrificazione dei trasporti, del riscaldamento e di altri usi finali.

La smart grid è quindi molto più di una versione “digitale” della rete esistente. È una piattaforma sulla quale costruire nuovi modelli di servizio, nuove forme di flessibilità e nuove collaborazioni tra utility, amministrazioni e cittadini. Ma perché questa visione si concretizzi, è essenziale che l’infrastruttura di comunicazione e la sicurezza vengano progettate con la stessa cura e lungimiranza dedicate ai componenti elettrici.

Il gruppo A2A gestisce tramite Unareti circa 10.400 Cabine Secondarie, di cui 4.550 hanno un apparato attivo per telecontrollo Smart Grid.

Mentre tramite Duereti sono presenti più di 9.000 Cabine Secondarie non collegate in fibra.

A2A Smart City è uno dei pochi operatori direttamente interconnessi con i 4 Hub di Terna in Italia.

Grazie a questa rete, A2A Smart City supporta il Gruppo A2A fornendo le interconnessioni verso Terna per più di 60 impianti di produzione energia (Generazione, Rinnovabili, Idroelettrici, ecc.) e le principali cabine primarie.

VUOI ESSERE CONTATTATO DA UN NOSTRO ESPERTO PER AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI?